La storia

Stop Solitudine è un'associazione di volontariato onlus che trae origine,  dalla volontà di  far riflettere sul proprio "vuoto interiore" esorcizzando il timore di discuterne,   dalla necessità di far comunicare  con se stessi e gli altri per PREVENIRE e contrastare i crescenti disturbi conseguenti uno stato di isolamento (oggettivo o soggettivo)  o far emergere tempestivamente i disagi sommersi e dalla  necessità di  offrire  opportunità   per il miglioramento della qualità della vita,
Viene fondata nel 2004 per offrire una seria e concreta risposta alla necessità di inclusione sociale degli ADULTI (30/60 anni), creare nuovi stimoli ed interessi e cercare di trovare soluzioni plurime di supporto onde evitare che la mancata risoluzione di  alcuni problemi possa provocare danni al benessere di ciascun individuo. Infatti le difficoltà relative alla sfera personale, se restano chiuse nella dimensione privata,  tendono a dilatarsi ed ingigantirsi compromettendo le relazioni con gli altri e generando con il tempo disagi psicologici.
Proprio per discutere dell'importanza dei  servizi di prevenzione e per contribuire a creare la "città-comunità" (dove la persona ed il suo benessere siano al centro di qualsiasi pensiero, prassi o politica) l'associazione   nel 2005 è entrata a far parte del Tavolo di lavoro Piemonte e Valle d'Aosta "La Comunità che guarisce" una rete di solidarietà che opera nel campo della salute mentale.
Stop Solitudine  nasce a seguito di :
 - Un riscontro della necessità di un punto di riferimento e luogo d’aggregazione e d'incontro .
- Dell'esigenza di risvegliare la  creatività e la fantasia, donare nuovi interessi e fiducia in sè stessi .
- Della comprensione dell’importanza della comunicazione, dell’ascolto e condivisione di disagi comuni.
- Un' analisi su territorio nazionale della carenza di strutture e servizi dedicati alla tutela del benessere delle persone adulte (30-65 anni) che si trovano ad affrontare gli emergenti problemi di solitudine,  fragilità od emarginazione.
- Una valutazione di dati (elaborati da Telefono amico, Caritas ecc) ed uno studio approfondito  delle problematiche della società odierna  connesse  alla solitudine soggettiva od oggettiva .